Guida · Provenza-Alpi-Costa Azzurra

Dove dormire a Saint-Tropez: quartieri e indirizzi scelti da noi

Tra il porto dei pittori, i vicoli della Ponche e i giardini sulle colline, una guida per scegliere dove alloggiare sulla punta della penisola, con hotel e chambres d’hôtes selezionati uno per uno.

Di BijouHotels Aggiornato il 1 novembre 20268 min di lettura
Dove dormire a Saint-Tropez: quartieri e indirizzi scelti da noi
In breve: A Saint-Tropez, alloggiate nel borgo antico, tra il porto, la Ponche e place des Lices, per spostarvi sempre a piedi. Le colline a sud del borgo e la campagna dei Salins offrono giardini, piscine e tranquillità, ma l’auto o la bicicletta diventano utili. La città non ha una stazione ferroviaria: si arriva in autobus da Saint-Raphaël o in barca da Sainte-Maxime. Tra le nostre scelte: Hotel la Ponche, villa Sant-Anna e Loumar.

Saint-Tropez si trova sulla riva sud del golfo che porta il suo nome, all’estremità di una penisola rivolta a nord. Prima degli yacht, era un porto di pescatori e marinai, poi il rifugio dei pittori riuniti intorno a Paul Signac, arrivato nel 1892. Il borgo ha conservato le facciate color ocra e rosa, i vicoli e la cittadella che domina i tetti.

Scegliere dove dormire a Saint-Tropez significa decidere tra la vita del borgo, da vivere a piedi, e la tranquillità delle colline, con giardino e piscina. Abbiamo selezionato questi indirizzi uno per uno; gli altri si trovano nella nostra pagina degli hotel a Saint-Tropez.

Quale quartiere scegliere a Saint-Tropez

  • Il porto e la Ponche: il cuore storico, tra le banchine e l’antico quartiere dei pescatori; la scelta giusta per chi viaggia senza auto.
  • Nei dintorni di place des Lices: platani, pétanque e mercato due mattine a settimana, in una zona un po’ più tranquilla.
  • Le colline a sud del borgo: nei dintorni della cappella Sainte-Anne, case e giardini lontani dal trambusto.
  • Verso i Salins e i Canoubiers: a est della penisola, pini, ville e le spiagge più tranquille del comune; auto o bicicletta sono indispensabili.

Per un fine settimana, il borgo è la scelta migliore: si cena sul porto e si rientra a piedi. Per una settimana d’estate, una casa con piscina fuori dal centro offre più spazio.

Nel borgo, a due passi dal porto

Qui si può dimenticare l’auto: banchine, musei, ristoranti e spiaggia della Ponche sono raggiungibili a piedi. Tre hotel, tre volti del centro.

Hotel la Ponche

Hotel · Saint-Tropez · 9,4/10 · 229 recensioni

In rue des Remparts, nel cuore dell’antico quartiere dei pescatori, questo hotel a cinque stelle propone camere affacciate sul mare, a pochi passi dalle piccole spiagge del borgo antico. Il ristorante gastronomico e il bar completano l’offerta. D’estate il quartiere si anima fino a tardi: è l’indirizzo giusto per essere al centro di tutto.

Hôtel de Paris Saint-Tropez

Hotel · Saint-Tropez · 9,4/10 · 139 recensioni

In traverse de la Gendarmerie, a pochi minuti a piedi dal porto, questo hotel a cinque stelle propone un arredamento ispirato agli anni Sessanta e Settanta. La piscina sul tetto e la spa Clarins permettono di alternare le passeggiate sulle banchine ai pomeriggi di relax. A seconda della camera, la vista si apre sulla città anziché sul mare.

Airelles Pan Dei Palais

Hotel · Saint-Tropez · 9,7/10 · 51 recensioni

In rue Gambetta, a due passi da place des Lices, questo hotel con suite climatizzate si sviluppa intorno a una piscina esterna riscaldata. Hammam, trattamenti e navetta per una spiaggia privata lo rendono adatto a un soggiorno di coppia senza auto: il centro si esplora a piedi, la spiaggia si raggiunge con la navetta.

Sulle colline e verso i Salins

Lontano dalle banchine, spazio a giardini, piscine e notti tranquille; è meglio avere un mezzo proprio.

villa Sant-Anna

Chambre d’hôtes · Saint-Tropez · 9,6/10 · 114 recensioni

In chemin de Sainte-Anne, a sud del borgo, questa chambre d’hôtes offre piscina esterna, vasca idromassaggio e giardino. Le camere hanno un balcone o una terrazza e alcune si affacciano sul mare: chiedetele al momento della prenotazione. Ideale per chi preferisce l’accoglienza di una casa al servizio di un grande hotel.

La Bastide de Saint Tropez

Hotel · Saint-Tropez · 9,5/10 · 63 recensioni

In route des Carles, lontano dal viavai del porto, questo hotel a cinque stelle si sviluppa intorno ai suoi giardini e a una piscina riscaldata. La spa e i due ristoranti, uno mediterraneo e l’altro italiano, permettono di trascorrere la serata in hotel. Le camere hanno una terrazza o un balcone.

Loumar

Chambre d’hôtes · Saint-Tropez · 9,4/10 · 184 recensioni

In chemin des Salins, a est della penisola, questa chambre d’hôtes offre un’atmosfera di campagna: giardino, piscina esterna e terrazze private. Dopo la colazione continentale, le spiagge dei Salins e dei Canoubiers sono vicinissime. Per raggiungere il porto e i ristoranti la sera, servono l’auto o la bicicletta.

Cosa vedere a Saint-Tropez

La visita comincia dal porto, davanti alle facciate colorate delle banchine, e prosegue nei vicoli della Ponche fino alla torre del Portalet. Più in alto, la Cittadella domina il golfo: il suo mastio, costruito tra il 1602 e il 1608, ospita il museo di storia marittima e i bastioni offrono un ampio panorama sulla baia.

Il museo dell’Annonciade, all’interno di una cappella del XVI secolo, ospita dipinti realizzati tra il 1890 e il 1950, da Signac a Matisse e Bonnard; è chiuso per lavori di ampliamento: verificate che abbia riaperto prima di partire. Il martedì e il sabato mattina, tutto l’anno, il mercato di place des Lices riunisce produttori, pescivendoli e artigiani all’ombra dei platani.

Le spiagge del comune, dai Graniers ai Canoubiers e ai Salins, sono collegate dal sentiero costiero, che prosegue fino a Pampelonne, nel vicino comune di Ramatuelle.

Nei dintorni

  • Ramatuelle e Gassin: due borghi arroccati tra i vigneti della penisola.
  • Grimaud e Port Grimaud: un borgo medievale e poi la città lacustre progettata da François Spoerry.
  • Sainte-Maxime: di fronte, a circa venti minuti di barca.

Quando andare a Saint-Tropez

A maggio, giugno e settembre il clima è mite e il borgo è più tranquillo. A luglio e agosto, la folla e gli ingorghi sulla strada del golfo fanno parte del soggiorno; l’inverno è tranquillo, ma alcuni hotel chiudono.

Ogni anno, il 16, 17 e 18 maggio, le Bravades rendono omaggio a san Tropez, patrono della città: dal 1558, moschettieri e marinai in costume sfilano per le strade addobbate di rosso e bianco. Tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, le Voiles de Saint-Tropez riuniscono yacht classici e barche a vela moderne; nel 2027, dal 25 settembre al 3 ottobre.

Come arrivare e spostarsi

Saint-Tropez non ha una stazione ferroviaria. Gli autobus regionali ZOU ! la collegano alla stazione TGV di Saint-Raphaël-Valescure, passando da Sainte-Maxime, e alla stazione di Tolone. Via mare, i Bateaux Verts attraversano il golfo da Sainte-Maxime tutto l’anno, in circa venti minuti; altre imbarcazioni arrivano da Saint-Raphaël o Le Lavandou e, in alta stagione, da Nizza o Cannes.

Sul posto, il borgo si visita a piedi. D’estate, la strada di accesso è congestionata: una volta parcheggiata l’auto in uno dei parcheggi all’ingresso del borgo, come quello del Nouveau Port, dimenticatevi di guidare. Per altre tappe, consultate la nostra pagina Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

Domande frequenti

Le informazioni essenziali, in breve.

Qual è il quartiere migliore in cui dormire a Saint-Tropez?

Per una prima visita, il borgo antico, tra il porto, la Ponche e place des Lices, resta la scelta migliore: ristoranti, mercato e piccole spiagge sono raggiungibili a piedi. Per la tranquillità, un giardino e una piscina, preferite le colline a sud del borgo o la campagna dei Salins, a est della penisola. Per uscire la sera, serviranno l’auto o la bicicletta.

Si può soggiornare a Saint-Tropez senza auto?

Sì, se alloggiate nel borgo. Saint-Tropez non ha una stazione ferroviaria, ma gli autobus regionali ZOU ! la collegano alla stazione di Saint-Raphaël-Valescure, passando da Sainte-Maxime, e a quella di Tolone. Tutto l’anno, i Bateaux Verts attraversano il golfo da Sainte-Maxime in circa venti minuti. Sul posto ci si sposta a piedi; solo le case in campagna richiedono un mezzo.

Dove si trovano le spiagge di Saint-Tropez?

Il borgo ha le sue piccole spiagge, come quella della Ponche, ai piedi dell’antico quartiere dei pescatori. Più a est, il sentiero costiero conduce alle spiagge dei Graniers, dei Canoubiers e dei Salins, più tranquille. La celebre spiaggia di Pampelonne, spesso associata a Saint-Tropez, si estende in realtà nel vicino comune di Ramatuelle: la si raggiunge in auto, in bicicletta o a piedi lungo il sentiero.

Quando conviene prenotare a Saint-Tropez?

Il prima possibile per luglio e agosto, come in occasione dei grandi eventi. Ogni anno, il 16, 17 e 18 maggio, le Bravades celebrano san Tropez, patrono della città, con sfilate in costume. Tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, le Voiles de Saint-Tropez riuniscono nel golfo yacht classici e barche a vela moderne; nel 2027 sono in programma dal 25 settembre al 3 ottobre. Al di fuori di questi periodi, la scelta è più ampia.

Saint-Tropez è adatta a un soggiorno in coppia o in famiglia?

Il borgo si presta soprattutto ai soggiorni di coppia: la maggior parte degli indirizzi di questa guida sono hotel o chambres d’hôtes con spa, piscina o ristorante, pensati per il relax. Le famiglie staranno meglio in una casa con giardino e piscina fuori dal centro, vicino alle tranquille spiagge dei Salins o dei Canoubiers. Verificate sempre con ogni struttura le condizioni di accoglienza dei bambini.

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