Hyères è una delle più antiche località di villeggiatura invernale della Costa Azzurra. La città si sviluppa dalle rovine del suo castello fino alle palme della città bassa, poi si allunga lungo il mare, dalla penisola di Giens alle saline orientali, di fronte alle isole d’Or.
Scegliere dove dormire a Hyères significa quindi scegliere tra città, mare e campagna. Gli indirizzi di questa guida li abbiamo selezionati uno per uno; l’elenco completo si trova nella nostra pagina delle strutture ricettive a Hyères.
Quale quartiere scegliere a Hyères
Il comune è esteso e le distanze contano:
- Il centro e il centro storico: mercati, ristoranti e stazione raggiungibili a piedi; l’unica zona in cui si può fare a meno dell’auto.
- La penisola di Giens: le spiagge di La Capte, dell’Almanarre e della Madrague, il villaggio di Giens e l’imbarcadero per Porquerolles.
- Il lungomare, da l’Ayguade a Les Salins: il porto, spiagge sabbiose e ritmi da località balneare.
- Le colline e la campagna: vigneti, ulivi e case con piscina, come ai Borrels, a nord-est.
Per un fine settimana fuori stagione, il centro è la scelta migliore: si può cenare e rientrare a piedi. Per una settimana estiva in famiglia, una casa con giardino e parcheggio semplifica la vacanza.
In centro e ai margini della città
Un chambre d’hôtes in pieno centro e due case con piscina nei quartieri residenziali.
Chambres d'hôtes Le Regent
Su avenue du Général-de-Gaulle, in pieno centro, questo indirizzo permette di raggiungere a piedi il centro storico e i mercati. Le camere sono climatizzate e la colazione è continentale. Ideale per un soggiorno senza auto, è meno adatto a chi sogna un giardino e una piscina.
Petite maison cosy
Una casa indipendente in un quartiere residenziale, con piscina privata, terrazza sul giardino e cucina attrezzata. Il parcheggio gratuito facilita gli spostamenti tra la spiaggia e il centro storico. Una base indipendente per una coppia, a condizione di avere l’auto.
Gîte Encore Un Soir
A ovest della città, sulla strada per Tolone, questo gîte riunisce piscina privata, vasca idromassaggio, giardino, terrazza e cucina attrezzata. Il parcheggio gratuito è prezioso in una zona che si gira in auto. Si viene qui per le serate in riva all’acqua più che per passeggiare in città.
Sulla penisola di Giens
Collegata alla terraferma da due lingue di sabbia, la penisola vive in funzione del mare: due case per avere la spiaggia a portata di mano ogni giorno.
villa avec 200m de jardin privé la sablhyeres
A La Capte, sulla lingua di terra orientale della penisola, questa casa con due camere da letto dispone di giardino privato, terrazza e barbecue per cenare all’aperto. Le spiagge sono vicinissime e il parcheggio gratuito evita di cercare posto in estate. È adatta a una famiglia o a due coppie.
Maisonnette presqu ile de Giens
Sulla strada per La Madrague, sul lato occidentale della penisola, questa casetta indipendente ospita quattro persone in due camere da letto, con giardino, terrazza e aria condizionata. La cucina attrezzata e il parcheggio privato gratuito la rendono una base pratica per raggiungere la Tour Fondue e Porquerolles. Niente piscina: qui conta il mare.
Sulle colline dei Borrels
A nord-est della città, le frazioni dei Borrels sorgono su colline boscose e coltivate a vite, lontano dal trambusto estivo della costa.
La Borréliane
Un chambre d’hôtes a una decina di chilometri dal centro, con piscina all’aperto, giardino e terrazza; la camera, climatizzata, si affaccia sulla piscina. Colazione continentale e parcheggio privato gratuito: un soggiorno pensato per il riposo. L’auto è indispensabile: per raggiungere le spiagge e il centro storico occorre spostarsi ogni giorno.
Cosa vedere a Hyères
La visita comincia dalla porta Massillon, ingresso del centro storico, e poi da place Massillon, dominata dalla torre dei Templari. Più in alto, la collegiata di Saint-Paul conserva una ricca collezione di ex voto, mentre i vicoli salgono fino alle rovine del castello, con vista sulla penisola e sulle isole.
Sulla collina, il parco Saint-Bernard circonda la villa Noailles, costruita da Robert Mallet-Stevens negli anni Venti per Charles e Marie-Laure de Noailles e oggi centro d’arte. In centro, La Banque, museo delle Culture e del Paesaggio, racconta la storia della città e del suo litorale attraverso lo sguardo degli artisti.
Sulla penisola, la Route du Sel costeggia per circa 4 km le saline di Pesquiers, dove spesso si possono osservare i fenicotteri rosa. All’Almanarre, i resti di Olbia, antico emporio greco, si affacciano sul mare.
Le isole d’Or
- Porquerolles: i battelli partono dal porto della Tour Fondue, all’estremità della penisola; biciclette, calette e sentieri su un’isola in gran parte compresa nel Parco nazionale di Port-Cros.
- Port-Cros: circa un’ora di traversata dal porto di Hyères, per raggiungere un’isola quasi interamente protetta.
Quando andare a Hyères
La primavera e l’inizio dell’autunno sono le stagioni più piacevoli: a settembre si può ancora fare il bagno e sulle isole torna la tranquillità. L’estate è animata e gli ingressi a Porquerolles sono contingentati; è meglio prenotare in anticipo il battello e l’alloggio. L’inverno, mite, è adatto agli escursionisti, ma la Route du Sel è chiusa alle auto da novembre ad aprile.
Negli ultimi anni, a ottobre villa Noailles ospita il Festival internazionale della moda, della fotografia e degli accessori, con mostre che proseguono per diverse settimane.
Come arrivare e spostarsi
L’aeroporto di Tolone-Hyères, all’ingresso della penisola, offre tra l’altro voli per Parigi-Orly. La stazione di Hyères è servita dai TER da Tolone e da alcuni TGV.
La linea 67 della rete Mistral collega il centro, la stazione, La Capte e la Tour Fondue, da cui partono i battelli per Porquerolles, con corse più frequenti in estate. Per la campagna, l’auto resta la soluzione più pratica.
Hyères fa parte della nostra guida su dove dormire in Provenza-Alpi-Costa Azzurra. Per proseguire verso est, scoprite anche dove dormire a Le Lavandou, l’altra porta delle isole d’Or, dove dormire a Sainte-Maxime e dove dormire a Saint-Raphaël.
Domande frequenti
Le risposte alle domande più comuni prima di un soggiorno a Hyères.
Qual è il quartiere migliore in cui dormire a Hyères?
Per un primo soggiorno senza auto, scegliete il centro: il centro storico, i ristoranti, la stazione e gli autobus per la penisola sono a pochi passi. Chi ama la spiaggia preferirà la penisola di Giens, vicino all’imbarcadero per Porquerolles. Per tranquillità, piscina e spazio, puntate sulle colline, per esempio ai Borrels, mettendo in conto di usare l’auto ogni giorno.
Si può visitare Hyères senza auto?
Sì, soggiornando in centro. La stazione di Hyères è servita dai TER da Tolone e da alcuni TGV, mentre l’aeroporto di Tolone-Hyères si trova all’ingresso della penisola. La linea 67 della rete Mistral collega il centro, la stazione e la Tour Fondue, da cui partono i battelli per Porquerolles. Per le case in campagna e sulle colline, invece, l’auto diventa quasi indispensabile.
Come raggiungere Porquerolles e Port-Cros da Hyères?
I battelli per Porquerolles partono dal porto della Tour Fondue, all’estremità della penisola di Giens, raggiungibile in auto o in autobus. Per Port-Cros si parte dal porto di Hyères, con una traversata di circa un’ora. In estate gli ingressi a Porquerolles sono contingentati: prenotate la traversata, partite presto e controllate gli orari, che cambiano nel corso dell’anno.
Quando andare a Hyères?
La primavera e l’inizio dell’autunno offrono il miglior equilibrio: clima mite, mare ancora balneabile a settembre e isole meno affollate. L’estate è calda e animata. L’inverno, mite, è adatto alle passeggiate, ma la Route du Sel è chiusa alle auto da novembre ad aprile. Negli ultimi anni, il festival della moda di villa Noailles si tiene a ottobre: in quel periodo è meglio prenotare in anticipo.
Hyères è adatta a una vacanza in famiglia?
Sì, soprattutto affittando una casa con cucina, giardino e parcheggio sulla penisola di Giens o nei quartieri residenziali. Le spiagge sabbiose di La Capte sono facilmente raggiungibili e le isole d’Or si esplorano in bicicletta o a piedi. Una piscina privata permette di evitare le spiagge affollate nelle ore più calde. Prima di prenotare, verificate il numero di posti letto e le regole di ciascuna casa.
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